Empowerment
      Pratiche filosofiche Bergamo
       
       
       
 
Empowerment

“L’Empowerment del paziente è definito come l’aiuto dato ai pazienti per scoprire e sviluppare le capacità innate di essere responsabili della propria vita”
Funnell & Anderson, 2004, p.124; Funnell et al., 1991


Noi medici abbiamo sempre lavorato prevalentemente sulla prescrizione; in alcuni casi è utile andare oltre la prescrizione ed affiancare il paziente offrendo percorsi che possano migliorare i risultati lavorando sui processi cognitivi che stanno alla base delle nostre azioni, quindi anche dello “stare a dieta”.

Empowerment si può definire come “l’aiuto dato al paziente per scoprire e sviluppare le proprie capacità innate di essere responsabili della propria vita” [1] e colmare il gap che vi è tra i buoni propositi e la messa in pratica. E’ importante, a tal fine, chiarire le problematiche e le motivazioni di ogni persona e individuare gli obiettivi che vogliono davvero essere raggiunti nella cura del sovrappeso e dell’obesità. Ciò che interessa è esplorare il modo di funzionamento del nostro pensiero: la persona coinvolta ha un ruolo centrale in questo processo.
Terapia cognitivo comportamentale [2], conselling motivazionale [3], filosofia analitica [4], ristrutturazione cognitiva [5],  interviste motivazionali [6], terapie cognitive e di supporto di gruppo [7] [8] , empowerment [9] rappresentano alcune delle strategie utili ad aumentare le risorse personali concretamente utilizzate in un progetto; potenziare tali risorse può essere di aiuto anche nel momento in cui si cerca di cambiare le proprie abitudini alimentari ed in generale il proprio stile di vita [10] [11]. 

Per tali ragioni, il supporto motivazionale è suggerito nelle linee guida Italiane per l’obesità [12] dove a pg 48 si legge “La motivazione è fondamentale per ottenere l’aderenza terapeutica e una perdita stabile di peso”, poi a pg 51 viene descritta la tecnica che proponiamo, ovvero l’ ”empowerment”.

Tecniche motivazionali di counseling sono inserite nelle linee guida per l’obesità inglesi edite dal National Institute for Health and Clinical Excellence (NICE) [13] , dove a pag. 5 si suggeriscono le “motivational and counselling techniques” come parte integrante delle strategie multidisciplinari utili nell’affrontare l’obesità, indicazione che troviamo anche nelle linee guida del Royal College of Physicians 2012 [14].  Tra le figure professionali idonee a tale scopo vengono riportati i “trained counsellors “, il sistema sanitario pubblico  inglese ha contratti strutturati per la fornitura di counselling con importanti realtà private che offrono tali servizi [15]. Anche le linee guida Italiane per la cura dell’obesità riportano la “ristrutturazione cognitiva” come una delle tecniche, nell’ambito della terapia cognitivo comportamentale, giudicate utili per la terapia dell’obesità [16].

In questa realtà ambulatoriale si è scelto di utilizzare una tipologia di counselling che lavora in modo prospettico e non retrospettivo, finalizzato all’empowerment della persona, e che esalta le doti di cognizione e logica di cui l’intelletto umano è per natura dotato, attraverso l’utilizzo della filosofia che si occupa in particolare della logica [17].Ciò che riteniamo utile è esplorare  le modalità di funzionamento del pensiero, di cui la filosofia si occupa da sempre, e delle consuetudini quotidiane con cui pensiamo, cercando di chiarire che cosa ci fa pensare in un modo piuttosto che in un altro. La finalità è comprendere le nostre abitudini di pensiero e, se desideriamo, cercare di cambiarle per cambiare il nostro comportamento, anche quello alimentare.

"Le anime più grandi sono capaci dei vizi più grandi come delle più grandi virtù. Non basta essere dotati di uno spirito retto, la cosa più importante è applicarlo correttamente".
Cartesio, filosofo e matematico. Discorso sul metodo, 1637.

Per maggiori informazioni consulta >
pratiche filosofiche
bergamo

___

1 – FUNNELL, M.M.; ANDERSON, R.M. Empowerment and self-management of diabetes. Clin. Diabetes, v.22, n.3, p.123-7, 2004.
2 - Yumuk V et al Obes Facts. An EASO position statement on multidisciplinary obesity management in adults.2014;7(2):96-101.
3 - Mark F. Harris et al. Moving Towards a More Integrated Approach to Chronic Disease Prevention in Australian General Practice. Australian Journal of Primary Health 14(3) 112 - 119
4 - Hanna Pickard-Oxford Centre for Neuroethics, University of Oxford, and Oxford Health NHS Foundation Trust. The Purpose in Chronic Addiction. AJOB Neurosci . 2012 April 18; 3(2): 40–49
5 - Riccardo Dalle Grave et al. Cognitive-Behavioral Strategies to Increase the Adherence to Exercise in the Management of Obesity. Journal of Obesity. Volume 2011 (2011)
6 - Resnicow K et al.Motivational Interviewing and Dietary Counseling for Obesity in Primary Care: An RCT. Pediatrics. 2015 Apr;135(4):649-57.
7 - Brown A et al. Description and preliminary results from a structured specialist behavioural weight management group intervention: Specialist Lifestyle Management (SLiM) programme. BMJ Open. 2015 Apr 8;5(4):e007217.
8 - Jebb SA et al.Lancet. Primary care referral to a commercial provider for weight loss treatment versus standard care: a randomised controlled trial. 2011 Oct 22;378(9801):1485-92.
9 - Y Adachi. Behaviour therapy for obesity, - Japan Medical Association Journal, 48-11:539-544, 2005
10 - Wadden TA et al. Behavioral treatment of obesity in patients encountered in primary care settings: a systematic review. JAMA. 2014 Nov 5;312(17):1779-91.
11 - Carvajal R et al. Managing obesity in primary care practice: a narrative review. Ann N Y Acad Sci. 2013 Apr;1281:191-206
12- http://www.sio-obesita.org/Standard.pdf
13 - National Collaborating Centre for Primary Care and the Centre for Public Health Excellence at NICE. Obesity Guidance on the prevention, identification, assessment and management of overweight and obesity in adults and children. Quick reference guide 2, December 2006
14 - Academy of Medical Royal Colleges (AoMRC) Obesity consultation Royal College of Physicians' submission, June 2012
15 - Ahern AL et al.. Weight Watchers on prescription: an observational study of weight change among adults referred to Weight Watchers by the NHS. BMC Public Health. 2011 Jun 6;11:434
16 - Società Italiana dell’Obesità- Associazione Italiana di Dietateica e nutrizione Clinica. Standard Italiani per la Cura dell’Obesità, pg 140. ed 2012-2013.
17 - Edmund Henden et al. Addiction: Choice or Compulsion? Front Psychiatry. 2013; 4: 77.

 
  theRIGHTsize Dietologo nutrizionista Bergamo Brescia - Dr. Michele Sculati
© All Rights Reserved